Berlusconi e Tremonti in conferenza stampa
Tutto quello che dovete sapere sulla manovra
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, illustrando a palazzo Chigi i contenuti della manovra finanziaria per il 2010-2013, ha detto: "Non abbiamo aumentato le tasse, l'obiettivo è e resta quello di ridurle". Leggi Tremonti, chi? - Leggi Marcegaglia accetta l’emergenza, ma non senza riforme per la crescita - Leggi Ecco che cosa prevede il taglia e cuci contabile dell’agenda tremontiana - Leggi Come l’Italia tutti in Europa s’affrettano con i tagli, chi parte ora chi nel 2011 - Leggi Letta annuncia la manovra: "Sacrifici duri" - Leggi Che cosa c’è dietro le tensioni sull’imminente manovra tremontiana - Leggi Ecco la manovra 2011-2013 (esclusiva) dal blog 2+2 - Leggi il post di Lanfranco Pace
12 AGO 20

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, illustrando a palazzo Chigi i contenuti della manovra finanziaria per il 2010-2013, ha detto: "Non abbiamo aumentato le tasse, l'obiettivo e' e resta quello di ridurle. Rispetto agli altri paesi europei, il nostro aggiustamento è minore, perché abbiamo operato bene negli ultimi due anni. Tutte le pensioni sono tutelate e garantite. Nessun intervento sull'entità delle pensioni, chiediamo solo a chi si appresta ad andare in pensione di restare un po' di piu. Una particolare responsabilità spetta ai dipendenti dello Stato.
I dipendenti pubblici non rischiano il licenziamento, né la cassa integrazione e sono stati tenuti al riparo dalla crisi degli ultimi anni meglio dei lavoratori del settore privato. I sacrifici richiesti sono indispensabili per difendere la nostra moneta, per i salari, i risparmi delle famiglie, le imprese. La nostra è una manovra europea, i sacrifici richiesti sono indispensabili per difendere la nostra moneta. Difendere l'euro significa salvare il nostro paese, la sfida è questa. E' una manovra chiesta dall'Europa, siamo tenuti a mantenere gli impegni, siamo tutti nella stessa barca e tutti supereremo questa sitazione.
Ce la faremo e bene anche questa volta. Ringrazio il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per la sua esortazione al senso di responsabilità e all'unità. La manovra è stata condivisa anche con le parti sociali. L'Italia e' in mani sicure, il governo è fatto da una squadra di persone responsabili. Ringrazio Giulio, il suo mestiere è tra i più difficili. Lui è costretto a dire una sfilza continuativa di no".
I dipendenti pubblici non rischiano il licenziamento, né la cassa integrazione e sono stati tenuti al riparo dalla crisi degli ultimi anni meglio dei lavoratori del settore privato. I sacrifici richiesti sono indispensabili per difendere la nostra moneta, per i salari, i risparmi delle famiglie, le imprese. La nostra è una manovra europea, i sacrifici richiesti sono indispensabili per difendere la nostra moneta. Difendere l'euro significa salvare il nostro paese, la sfida è questa. E' una manovra chiesta dall'Europa, siamo tenuti a mantenere gli impegni, siamo tutti nella stessa barca e tutti supereremo questa sitazione.
Ce la faremo e bene anche questa volta. Ringrazio il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per la sua esortazione al senso di responsabilità e all'unità. La manovra è stata condivisa anche con le parti sociali. L'Italia e' in mani sicure, il governo è fatto da una squadra di persone responsabili. Ringrazio Giulio, il suo mestiere è tra i più difficili. Lui è costretto a dire una sfilza continuativa di no".
Leggi Tremonti, chi? - Leggi Marcegaglia accetta l’emergenza, ma non senza riforme per la crescita - Leggi Ecco che cosa prevede il taglia e cuci contabile dell’agenda tremontiana - Leggi Come l’Italia tutti in Europa s’affrettano con i tagli, chi parte ora chi nel 2011 - Leggi Letta annuncia la manovra: "Sacrifici duri" - Leggi Che cosa c’è dietro le tensioni sull’imminente manovra tremontiana - Leggi Ecco la manovra 2011-2013 (esclusiva) dal blog 2+2 - Leggi il post di Lanfranco Pace